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Torri romane Jupiter e Neptune ad Arlon

Dal 1° luglio la maggior parte delle attrazioni turistiche in Vallonia sono nuovamente accessibili al pubblico.

Prima della vostra visita, vi consigliamo vivamente di contattare direttamente la struttura o di consultare il sito Internet ufficiale per verificare gli orari precisi di apertura, le condizioni di prenotazione e di visita. Prima di partire, informatevi sulla riapertura delle frontiere.
Consultare la liste delle attrazioni aperte.

Le torri romane Jupiter e Neptune di Arlon, nella provincia del Lussemburgo, sono classificate come Patrimonio Eccezionale della Vallonia.

La torre Neptune

Alla fine del tardo impero Romano Arlon divenne un cosiddetto “castrum” (città fortificata). Lunga un po' più di 870 m, con un'altezza di circa 8 m e uno spessore medio di 4 m, la sua cinta muraria era dotata di porte imponenti e una ventina di torri.

Il piccolo museo situato nella Grand Place mostra le vestigia di una di queste torri, ritrovata durante gli scavi del 1948 e battezzata Neptune (Nettuno). Nella fondamenta del muro si distinguono i resti di pietre scolpite, tra cui un superbo bassorilievo rappresentante Nettuno, così come si possono ammirare una decina di blocchi scoperti nelle vicinanze.

La torre Jupiter

Scoperta in modo fortuito durante una ristrutturazione edilizia, la torre Jupiter (Giove) è una testimonianza dell'antico bastione che circondava Arlon all'inizio del IV secolo, e presenta le stesse caratteristiche tecniche e architettoniche della Neptune.

La torre è visibile al pubblico grazie a visite guidate ogni giovedì alle 16:30, oppure con visite libere durante il periodo estivo al sabato e alla domenica, dalle 14:00 alle 18:00.

Questo eccezionale tesoro archeologico è stato classificato come Patrimonio Eccezionale della Vallonia nel 2012.

Servizi/Agevolazioni

Agevolazioni

  • Parcheggio
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