Waterloo, situata nella provincia del Brabante Vallone, è celebre in tutto il mondo per essere stata teatro dell'ultima battaglia di Napoleone Bonaparte. I suoi musei e monumenti testimoniano la storia di quel decisivo conflitto.

La Battaglia di Waterloo, che avvenne il 18 giugno 1815, sancì la fine del potere di Napoleone Bonaparte. All'epoca la cittadina di Waterloo era solo un modesto villaggio, dove però il Duca di Wellington (comandante dell'esercito Britannico e dei suoi alleati) aveva posto il proprio Quartier Generale.

All'indomani della disfatta dei Francesi, Wellington redasse il bollettino della vittoria usando il nome del villaggio per battezzare lo scontro, a scapito di altri toponimi che erano invece preferiti dal comandante Prussiano von Blücher e dagli altri generali della coalizione Europea (perché in realtà i combattimenti ebbero luogo su un fronte molto ampio).

Waterloo acquistò così fama eterna, diventando una località leggendaria in tutto il pianeta, consacrata per sempre alla commemorazione di vincitori e vinti. In città e sul campo di battaglia edifici storici, musei e monumenti vi aspettano per raccontarvi tutto su quel fatale evento.
 

Il Museo Wellington

Nel cuore di Waterloo, in un edificio risalente al 1705, vi aspetta il magnifico Museo Wellington.

Al tempo della Campagna del Belgio di Napoleone questa era una locanda. Dal 17 al 19 giugno 1815 il Duca di Wellington, comandante della coalizione Europea, installò qui il suo Quartier Generale. E sempre qui egli scrisse il bollettino della vittoria, usando il nome di Waterloo per battezzare l'epica battaglia (che in realtà si svolse su un teatro d'operazioni molto più vasto). Fu così che il nome di questa città entrò per sempre nella storia mondiale e nell'immaginario collettivo. Da allora ben 124 località in tutto il mondo furono chiamate con il nome di Waterloo, grazie principalmente a reduci britannici che le fondarono su terreni coloniali donati loro in premio.

Visitate anche la Cappella Reale di Waterloo, che si trova proprio di fronte al Museo Wellington. Costruita nel 1687 per Carlo II di Spagna, dopo la battaglia venne trasformata in un memoriale dedicato al Duca e ai combattenti Alleati.
 

Il campo della Battaglia di Waterloo

La Battaglia di Waterloo si svolse su un'area di oltre 2'500 ettari, che non comprende solo il territorio di questa città ma si estende anche alle vicine località di Genappe, Lasne e Braine-l'Alleud.

Il campo della Battaglia di Waterloo è divenuto un luogo della Memoria per eccellenza, non solo della Vallonia e del Belgio, ma di tutto il mondo. Tutelato oggi da una legge unica nel suo genere, questo sito è raggiunto da innumerevoli visitatori provenienti da ogni nazione.
 

Butte du Lion – La Collina del Leone

La cosiddetta Collina del Leone (in francese Butte du Lion) è un maestoso colle artificiale dedicato a Guglielmo II d'Orange, Principe d'Olanda, ferito mentre combatteva contro Napoleone a fianco degli Alleati europei. Questo è anche un simbolo dell'eroismo dimostrato da tutto il corpo di spedizione Olandese durante quel sanguinoso episodio storico.

Completata nel 1826, la Collina del Leone è alta 45 m e si erge sul lato nord del campo della Battaglia di Waterloo, nel luogo dove il principe fu colpito. Sulla sua cima si trova un grande leone in ghisa del peso di 28 tonnellate, il cui metallo è stato ottenuto fondendo i cannoni francesi recuperati dopo lo scontro. Il leone guarda fieramente in direzione della Francia, e per raggiungerlo si devono salire 226 gradini.
 

Hameau du Lion - Il Villaggio del Leone

La zona attorno alla Collina del Leone è divenuta negli anni un importantissimo polo culturale e turistico, noto con il nome di Villaggio del Leone (in francese Hameau du Lion). Esso è composto non solo da musei e memoriali, ma anche da ristoranti, caffè e negozi, perché il visitatore viva l'esperienza più completa possibile nell'ambito di quello che per noi è il Turismo di Memoria.

Nel Villaggio del Leone potrete scoprire tutto sulla Battaglia di Waterloo, partendo dal Centro Visitatori (dov'è proiettato un documentario audiovisivo) per esplorare poi i luoghi dei combattimenti e visitare il Memoriale 1815, straordinario museo situato sottoterra ai piedi della Collina. Avrete anche la possibilità di ammirare il Panorama della Battaglia di Waterloo, incredibile opera d'arte formata da un gigantesco dipinto lungo 110 m, montato su supporto circolare e corredato da effetti sonori. E in alcune fattorie storiche del luogo, come quelle di Mont-Saint-Jean e Hougoumont, sono ospitate scenografie relative ai combattimenti.

Il campo della Battaglia di Waterloo è anche lo scenario utilizzato per la grande ricostruzione storica di quell'avvenimento, che ha luogo annualmente e che vede la partecipazione di gruppi d'appassionati provenienti da tutto il mondo. Inoltre ogni weekend estivo potrete assistere ad animazioni in costumi militari d'epoca.
 

Route Napoléon – La Strada di Napoleone in Vallonia

La Route Napoléon (Strada di Napoleone) è un itinerario tematico di circa 90 km che segue il tragitto compiuto dall'esercito Francese in Belgio durante la campagna del giugno 1815.

Partendo da Hestrud (sul confine franco-belga) e arrivando a Waterloo, lungo la Route Napoléon potrete visitare monumenti, musei, edifici e luoghi storici legati alla Battaglia di Waterloo e ai suoi protagonisti. Inoltre avrete anche la possibilità di scoprire molti altri tesori culturali della Vallonia, compresi siti e tradizioni appartenenti al Patrimonio Mondiale UNESCO.
 

Per maggiori informazioni:

Maison du Tourisme Ouest Brabant wallon

Reconstitution de la bataille de Waterloo
Maison du Tourisme Ouest Brabant wallon