Da non perdere

 

A Namur moltissimi sono gli edifici storici che risalgono perlopiù al '700 e che, grazie a un perfetto restauro conservativo, hanno mantenuto il loro aspetto originale. Fra i monumenti più importanti, merita senz'altro una visita la Chiesa di Saint-Loup, sede del convento dei Gesuiti, eretta fra il 1621 e il 1645, esempio importante di architettura religiosa dove trapela l’influenza del Rinascimento italiano.

La place du Marché aux Légumes, all’ombra di tigli secolari e circondata da affascinanti dimore del XVIII secolo, è un buon punto di partenza per andare alla ricerca degli edifici più antichi della città con le caratteristiche facciate in mattoni e in pietra.

Proprio qui, nel cuore del centro storico, si trova il Museo Félicien Rops ; un museo interamente dedicato all'artista, alla sua vita, ai suoi illustri incontri e alle sue opere.  

Una curiosità da non perdere sono i numerosi angoli smussati delle strade per consentire alle carrozze di svoltare più agevolmente. Incamminandovi fra le vie du Président, Ruplemont e Fumal, si incontrano gli edifici più antichi e interessanti. Al n. 20 di rue Ruplemont, ad esempio, spicca l’Oratorio dei Poveri che risale al 1660, mentre in rue Fumal c’è persino la Casa della Poesia. Ma la città, oltre ad avere l'importante Teatro Reale, costruito nel 1868 che propone un centinaio di spettacoli e concerti all’anno, è anche particolarmente ricca di musei interessanti.