Mons, la cultura abita qui

“Forse varrà la pena che io ti riparli di Mons, perché è una città affascinante...” Ecco come Victor Hugo descriveva Mons. Se intendete visitare le più belle località della Vallonia e siete tentati da Mons, credetegli sulla parola: ne sarete affascinati anche voi!

#Cultura #UNESCO #InFamiglia

Mons, nominata Capitale Europea della Cultura per il 2015, conta numerosi musei non solo dedicati all'arte ma anche alla storia e alla scienza. Questa è una città tradizionale, molto legata al suo folclore, ma anche dinamica e proiettata verso il futuro.

Esplorando Mons e i suoi dintorni scoprirete che il patrimonio storico del territorio è caratterizzato sia dal passato che dalla modernità. Questo aspetto può essere facilmente constatato visitando gioielli come la Collegiata Sainte-Waudru con il suo Tesoro, la Grand Place, il Giardino del Mayeur, il Castello di Havré e i diversi siti iscritti nel Patrimonio UNESCO: il Beffroi, il complesso minerario del Grand-Hornu e le Miniere Neolitiche di Spiennes.

Chi è innamorato della cultura sarà deliziato anche da esposizioni come il Museo del Doudou (dedicato alla Ducasse, straordinaria festa locale iscritta nel Patrimonio Immateriale dell'Umanità), il Mundaneum, ribattezzato “Google di Carta”, o la Casa di Van Gogh a Cuesmes (poco lontano da qui).

Celebrità più attuali sono invece il gruppo musicale Suarez e la cantante Alice on the Roof (nome d'arte di Alice Dutoit): molto probabilmente avrete sentito qualche loro successo, come “Ni rancoeur ni colère” o “Easy come easy go”.

E quando passate per la Grand-Place non dimenticate di accarezzare la testa della Scimmia del Grand Garde con la mano sinistra, perché questo gesto attira la felicità!