Nei dintorni

Anche i dintorni di Mons offrono una serie di curiosità che possono interessare il viaggiatore più attento.

Ad esempio, la Maison Van Gogh, la casa Van Gogh visse fra il 1879 e il 1880 nel periodo di evangelizzazione dei minatori della regione. Non ci sono dipinti ma solo riproduzioni. Sembra che a seguito del soggiorno in questa regione, l'artista abbia cominciato a disegnare e dipingere i suoi famosi paesaggi.

A qualche chilometro dal centro città, vi aspetta l’antico sito minerario del Grand-Hornu, che insieme agli altri siti minerari storici della Vallonia fa parte del patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO. Il sito ospita il MAC's, Musée des Arts Contemporains de la Communauté française de Belgique, dove hanno luogo esposizioni di grande successo.

E se state navigando sul Canal du Centre, non perdetevi due autentiche meraviglie dell’ingegneria civile: gli affascinanti Ascenseurs hydrauliques du Canal du Centre historique, unici in Europa. Con il loro meccanismo che utilizza solo la forza dell’acqua secondo il principio di Archimede, consentono di superare un dislivello di quasi 90 metri su una distanza di 7 km. L'Ascensore funicolare di Strépy-Thieu, alto 110 metri e lungo 130, può accogliere invece le chiatte che pesano fino a 1.350 tonnellate per facilitare la navigazione in un dislivello di 73 m.

Anche il Carnevale di Binche è stato dichiarato Patrimonio orale e Immaterilale dell'Umanità UNESCO per il suo indubbio valore culturale. Questa cittadina, infatti, si prepara un anno intero secondo un rito antico e immutabile per costruire in gran segreto maschere, abiti e accessori. Dura varie settimane ma il culmine è il martedì grasso quando appare la figura tradizionale del Gille la cui storia inizia nel 1549. E in questa cittadina c’è anche il Museo internazionale del carnevale e della maschera, unico in Europa che raccoglie maschere e costumi carnevaleschi da tutto il mondo. Non lontano, alla Distillerie de Biercée si può degustare un'ottima acquavite.

Il Domaine du Château de Beloeil, le Versailles belge, a una ventina di km da Mons, nei dintorni di Ath, è una meta particolarmente attraente per chi ama le arti decorative e gli interni sontuosi che decorano ancora questo castello del XVI/XVII secolo. In una sontuosa camera da letto spicca un prezioso baldacchino che Maria Antonietta volle identico per la sua dimora a Versailles. Anche la biblioteca con i suoi 20.000 volumi è più che degna di nota. Il parco, infine,è una autentica meraviglia con i suoi giardini alla francese disegnati dall’architetto Chevrotet. Beloeil può infatti essere considerata una sorta di “Versailles belga”.