Da non perdere

Scoprite lo straordinario patrimonio di Mons, la città che è stata nominata Capitale Europea della Cultura 2015.

La cittàospita vari tesori iscritti al patrimonio UNESCO. Ad esempio il Beffroi, dal 1999 oppure le miniera neolitica di Spiennes dal 2000 o ancora la festa del Doudou dal 2005, patrimonio orale e immateriale si celebra tutti gli anni dopo la domenica dell Trinità. E il Grand-Hornu, che assieme agli altri siti minerari storici della Vallonia (Bois-du-Luc, Bois du Cazier e Blegny-Mine) fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.

Dal 2015, si può salire in cima al Beffroi. Dall'alto dei suoi 87 metri si gode di una vista a 360° sulla città e dei pannelli interattivi ne raccontano la storia. Il Beffroi batte  le ore con un carillon dotato di 49 campane. Da visitare anche la Collegiata di Sainte-Waudru e il suo tesoro. 

Nel centro storico di Mons sulla Grand-Place, spicca l'Hôtel de Ville (il Municipio) costruito per ordine di Carlo il Temerario da Matheus de Layens, il più celebre architetto del '400. Qui, a sinistra del portale, si può ammirare la famosissima Singe du Grand Garde (Scimmia del Grand Garde) realizzata in ferro battuto nel XV secolo. Secondo la leggenda, accarezzarle la testa porta fortuna alle ragazze che vogliono sposarsi o alle giovani coppie che desiderano un bimbo.

E ancora da non perdere, il Mundaneum una raccolta bibliografica universale chiamato anche "Google di carta" e considerato come l'antenato di Internet.